lunedì 25 gennaio 2016

Alcool e guida: facciamo chiarezza

La normativa attuale italiana stabilisce come valore limite legale il tasso di alcolemia di 0,5 g/litro: guidare un veicolo oltre questo limite - e quindi in stato di ebbrezza - costituisce un reato, punito, oltre che con la perdita di 10 punti della patente, con le severe sanzioni previste dagli articoli 186 e 186 bis del Codice della Strada:

Guida con tasso alcolemico compreso tra 0,5 e 0,8 g/l
- ammenda da 500 a 2000 euro,
- sospensione patente da 3 a 6 mesi.

Guida con tasso alcolemico tra 0,8 e 1,5 g/l
- ammenda da 800 a 3200 euro,
- arresto fino a 6 mesi,
- sospensione patente da 6 mesi ad 1 anno.

Guida con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l
- ammenda da 1500 a 6000 euro,
- arresto da 6 mesi ad un anno,
- sospensione patente da 1 a 2 anni,
- sequestro preventivo del veicolo,
- confisca del veicolo (salvo che appartenga a persona estranea al reato).

La patente di guida è sempre revocata quando:
- il reato è stato commesso da conducente di autobus o di veicolo destinato al trasporto merci (con massa complessiva a pieno carico superiore alle 3,5 t),
- in caso di recidiva biennale (cioè se la stessa persona compie più violazioni nel corso di un biennio).
La revoca della patente viene inoltre disposta quando il conducente, con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l o sotto l'influenza di droghe, ha provocato un incidente.
Le pene previste dall'articolo 186 comma 2 e 186 bis comma 3 del Codice della Strada sono raddoppiate se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale (in questo caso è disposto il fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, salvo che appartenga a persona estranea all'illecito).

Rifiuto di sottoporsi all'accertamento alcolimetrico
L'accertamento alcolimetrico è eseguito attraverso uno strumento chiamato etilometro che misura la quantità di alcool contenuta nell?aria espirata. L'esame viene ripetuto due volte, effettuando due misurazioni successive a distanza di 5 minuti l'una dall'altra.
Il rifiuto di sottoporsi all'accertamento del tasso alcolemico è reato ed è punito, oltre che con la perdita di 10 punti della patente di guida, con le stesse pene previste per chi guida in stato di ebbrezza con tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l.

Siccome è molto difficile stimare (se non con adeguati strumenti) qual'è il livello di alcol nel sangue, è sempre consigliabile NON METTERSI alla guida quando si è assunto alcol. E non è per la multa o per i punti alla patente, bensì una buona norma di sicurezza per se e per gli altri.

PER I NEOPATENTATI ALCOL ALLA GUIDA 0,0 g/l
Le sanzioni per neopatentati (ovvero persone che hanno la patente da meno di 3 anni) trovati con tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l consistono in una multa da 155 a 624 euro e decurtazione di 5 punti dalla patente. Le sanzioni raddoppiano nel caso in cui il conducente provochi un incidente.
Sanzioni anche per i minorenni alla guida dei ciclomotori; se il ciclomotorista viene fermato con un tasso di alcol nel sangue compreso tra 0,1 e 0,5 g/l non potrà prendere la patente B fino ai 19 anni mentre se il livello di alcol supera 0,5 g/l la patente slitta ai 21 anni.
Attenzione!!! Tradotto in pratica, un tasso alcolemico compreso tra 0,1 e 0,5 g/l significa generalmente che non si può bere o mangiare nulla di alcolico prima di mettersi alla guida. 

lunedì 18 gennaio 2016

In punizione....ma vivo!!!

Il secondo bicchiere può raddoppiare la probabilità di avere un incidente. Questo simpatico video "Drink Drive: In the doghouse #butalive" è lo spot promosso dal governo britannico nell'ambito della campagna per la sicurezza stradale "Think!" per sensibilizzare i cittadini sui pericoli connessi alla guida in stato di ebbrezza.

Il comportamento più sicuro da tenere è sempre quello di non bere alcolici prima di guidare ma, se ho bevuto devo evitare assolutamente di mettermi alla guida, anche se bisogna poi pagare la conseguente punizione inflitta dalla propria compagna, lasciata a piedi sotto la pioggia;  potendo però contare sul fatto di essere entrambi VIVI.


mercoledì 13 gennaio 2016

I piccoli gesti

A volte sono i piccoli gesti a salvare la vita:
- allacciare il casco;
- allacciare la cintura;
- utilizzare in modo proprio i seggiolini per i bimbi.
Purtroppo sono ancora troppi i morti sulle strade. Nel 2014, in Italia si sono verificati 177.031 incidenti stradali con lesioni a persone, che hanno provocato la morte di 3.381 persone (entro il 30° giorno) e il ferimento di altre 251.147.

Lo spot "onora il padre e la madre" della Fondazione ANIA fa riflettere esattamente sui piccoli gesti.