mercoledì 23 marzo 2016

Quinto comandamento: non uccidere...per strada

Dopo un lungo iter legislativo sono stati finalmente inseriti nel codice penale due nuovi reati:

  • l'omicidio stradale (589-bis);
  • le lesioni personali stradali (590-bis).
Saltando i tecnicismi del codice penale, le novità riguardano principalmente la morte o lesioni provocate dal non rispetto di una regola di comportamento che riguarda la guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto stupefacenti.

In pratica vengono introdotti l'arresto in flagranza (in caso di omicidio) e l'arresto facoltativo (in caso di lesioni) oltre al prelievo coattivo dei campioni biologici per le misure dei livelli di alcol e presenza di droga. In caso di condanna o patteggiamento viene prevista la revoca della patente, che può arrivare fino a 30 anni nei casi più gravi, oltre all'inasprimento del periodo di reclusione (fino ad anni 18 nei casi più gravi) rispetto alla norma precedente pene.

Sostanzialmente viene riconosciuto uno specifico reato dovuto ad un comportamento ritenuto molto grave: la guida di un veicolo a motore in stato di ebbrezza o sotto l'effetto di stupefacenti. 

D'altronde una legge era necessaria in quanto le statistiche a livello europeo rilevano come i giovani di età compresa tra i 18 e i 24 anni riportano il 25% degli incidenti attribuibili all’alcol.

Ormai la gravità del reato relativo alla guida sotto l'effetto di alcol e droghe è tale che, se il rischio in qualche misura non viene percepito come tale dal conducente, la legge punisce pesantemente questa negligenza.

Noi di Mamma Sogni D'Oro restiamo convinti che è comunque inutile fare calcoli su tassi alcolemici consentiti prima di guidare e rischi potenziali, la regola resta una ed è la più semplice: SE GUIDO NON BEVO, SE BEVO NON GUIDO. In questo modo salvaguardo la mia sicurezza e quella degli altri e non rischio di commettere un grave reato.

Come è nostro solito vi lasciamo ad un video #PubLooShocker realizzato nell'ambito della campagna inglese di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale Think! promossa dal Dipartimento dei Trasporti inglese. Il metodo choc per sensibilizzare alla guida senza alcol recita: "Che impatto avrà una bevuta sulla tua serata fuori?". 

lunedì 14 marzo 2016

Cinture per...bambini

Nel 2014, le vittime della strada aumentano in misura consistente fra i bambini tra 0 e 14 anni con un incremento del +12,7% rispetto all'anno predente con il raggiungimento di 62 vittime.  In caso di incidente i bambini rischiano più degli adulti di essere proiettati in avanti o fuori dell'abitacolo in quanto più piccoli in altezza. Il pericolo esiste sempre e vale sia per i lunghi viaggi in autostrada che per i brevi tragitti in città. Inoltre i bambini sono più soggetti a lesioni più gravi  data la scarsa resistenza muscolare e la delicatezza degli organi interni. Per questo, oltre che per un preciso obbligo di legge (Art. 172-Codice della strada), i bambini devono sempre viaggiare con gli appositi sistemi di ritenuta, fin dal loro primo percorso in auto. Teniamo conto che su un tamponamento a 50km/h il bambino è spinto in avanti da una forza di 500Kg circa, quindi senza una ritenuta corretta può subire un impatto dalla caratteristiche disastrose.

A questo link della Polizia di Stato troviamo il regolamento per l'uso e l'omologazione dei sistemi di ritenuta per bambini che si ricorda vanno usati obbligatoriamente fino al raggiungimento della statura di un metro e mezzo di altezza (1,50mt).

E' importante non sottovalutare il pericolo di un bimbo "slegato" all'interno dell'auto. "Seggiolino" è lo spot realizzato nell'ambito della campagna di sensibilizzazione del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti "Sulla Buona Strada" che ha come protagonisti i bambini cui è affidato il compito di trasmettere messaggi di sicurezza stradale agli adulti. Nel video si sottolinea l'importanza di utilizzare i sistemi di ritenuta adeguati e allacciare le cinture quando si trasporta un bambino in auto.



Su YouTube si trovano decine di video anche prodotti da note marche di prodotti per bambini che illustrano come collocare il sistema di ritenuta in auto.

Quello seguente è il video della Fondazione Mapfre sulle istruzioni di utilizzo dei sistemi di ritenuta.



Attendiamo i vostri commenti per rispondere eventualmente a domande tecniche sull'argomento.